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Descrizione botanica

Le Palme hanno un fusto legnoso dritto e non ramificato, detto stipite, che, prima di iniziare a crescere in altezza, si allarga raggiungendo il suo diametro definitivo. Sulla sommità portano un ciuffo di foglie grandi, ognuna sorretta da un lungo picciolo a forma di ventaglio. Sono tutte sempreverdi e vivono qualche anno: nuove foglie sostituiscono via via quelle precedenti che, una volta seccate, rimangono attaccate allo stipite proteggendolo.

Fioritura

Aprile/maggio

Uso

Tra gli utensili e gli oggetti che con diverse tecniche lavorative vengono abitualmente creati a partire dalle foglie di palma si possono ricordare: ceste e cestini per il trasporto di altri oggetti, stuoie e tappeti, sporte di diverse forme e funzioni, in particolare per animali da soma. Oltre all’utilizzo come pianta ornamentale, in Cina si adopera il tessuto fibroso che avvolge la base delle foglie e ricopre il fusto per lavori di intreccio, come stuoie e funi, vista la sua tenacia e resistenza.

Curiosità

A differenza di altre piante le palme non sono in grado di sostenere pesi enormi, come rami grossi e folte chiome, ma in compenso hanno una flessibilità notevole, tant’è che una pianta di palma può piegarsi anche di 50 gradi prima di spezzarsi. Quando c’è bel tempo le fronde producono una folta chioma, ma in caso di forte vento le foglie si ripiegano seguendo la direzione del vento: in questo modo offrono meno resistenza e possono reggere più facilmente anche agli uragani più forti.

Proprietà magiche

La palma viene associata ad incantesimi purificatori e divinatori, effettuati tramite il fuoco. In Sicilia, vi era l’usanza di scacciare le streghe tagliando con forbici d’acciaio tre foglie di palma e recitando una formula di scongiuro: Chista palma siantu tagghiari, e la tagghiu ‘ncampu e ‘nvia, cu voli mali a la casa mia.